Dispersione delle Ceneri in Mare

La legge stabilisce poi che «la dispersione delle ceneri è consentita, nel rispetto della volontà del defunto, unicamente in aree a ciò appositamente destinate all’interno dei cimiteri o in natura o in aree private; la dispersione in aree private deve avvenire all’aperto e con il consenso dei proprietari, e non può comunque dare luogo ad attività aventi fini di lucro; la dispersione delle ceneri è in ogni caso vietata nei centri abitati».

 

Previsto, inoltre, che «la dispersione in mare, nei laghi e nei fiumi è consentita nei tratti liberi da natanti e da manufatti». 

Per poter procedere alla dispersione delle ceneri in mare è necessaria un'apposita autorizzazione rilasciata dal Sindaco del Comune, la richiesta può essere presentata sia contestualmente alla domanda di cremazione, sia tramite una domanda distinta. Sulla domanda di dispersione ceneri in mare e sull'autorizzazione deve essere presente un imposta di bollo.

 

 

Non chiunque può disperdere le ceneri: la legge puntualizza che sono legittimati solo il coniuge o un altro familiare avente diritto, l’esecutore testamentario o il rappresentante legale dell’associazione cui il defunto risultava iscritto o, in mancanza, dal personale autorizzato dal Comune.


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